La storia di Mattia

'Coltivando bio arricchiamo il terreno'

Mattia Lago, Agricoltore Biologico | Rijk Zwaan Bio

Mattia Lago è un giovane socio della Cooperativa Agricola La Primavera, nata nel 1989 nella provincia di Verona con l’obiettivo di sviluppare le coltivazioni biologiche. Oggi La Primavera riunisce 70 bio-aziende che esportano una gamma completa di prodotti biologici in tutt’Europa attraverso la Società Brio spa.

Una scelta naturale

Per me la scelta di coltivare bio è stata quasi naturale, in quanto ho avuto la fortuna di poter mettere in pratica i miei studi (ho frequentato l’Istituto Tecnico Agrario), facendo esperienza presso l’Az. Agricola di Gaetano Zenti, socio storico della nostra cooperativa. Ho scelto consapevolmente di portare avanti nel mio lavoro gli insegnamenti ricevuti, perché ritengo di fare una cosa giusta, per me, per l’ambiente, per chi consuma i miei prodotti. Rappresento quindi il cambio di testimone, ho preso in gestione l’azienda e sono ora un produttore biologico di “seconda generazione”.

Io credo che l’agricoltura biologica sia l’unica agricoltura veramente sostenibile. E'l’unica che garantisce produzioni pulite e prodotti sani e buoni. Inoltre noi siamo la dimostrazione che si può produrre in maniera redditizia per le nostre famiglie, senza intaccare, anzi arricchendo, la fertilità dei nostri terreni e quindi la loro capacità di continuare a dare frutti nel futuro.

Mercato in crescita

Io conferisco tutti i miei prodotti biologici alla Cooperativa La Primavera di cui sono socio. A sua volta la cooperativa mette sul mercato tutti i suoi prodotti tramite la società commerciale Brio spa che vende sia in Italia che all’estero nei vari canali di distribuzione.

Le richieste dei mercati internazionali credo e spero si sposteranno sempre più su chi fa qualità. L’offerta di prodotti infatti sta crescendo meno della domanda ed il mercato è buono: rischia però di essere anche una forte tentazione per speculatori e operatori disonesti pronti ad approfittare delle possibilità di un mercato in espansione. 

Varietà adatte alla coltivazione biologica

Le sfide del mercato bio credo siano soprattutto sul mercato interno visto che le percentuali del bio sono ancora molto basse ed in special modo molto più basse dei mercati esteri; credo comunque che il mercato non possa che crescere, con il crescere della consapevolezza dei consumatori. Questi sono sempre più convinti che una agricoltura come quella praticata fino ad oggi non abbia futuro perché non rispetta il territorio dove viviamo che è patrimonio di tutti.

Credo che Rijk Zwaan possa aiutarmi soprattutto nella creazione di varietà adatte alla coltivazione biologica, con piante che abbiano sia apparati radicali forti e capaci di interagire anche con le micorrize del suolo per una efficace nutrizione, sia apparati fogliari resistenti a virus e malattie senza, ovviamente, dimenticare il gusto. Per noi agricoltori sono inoltre molto importanti campi varietali dedicati al biologico e alle diverse aree geografiche in modo che le scelte che faremo, sia di specie che di varietà, siano le più giuste per le nostre aziende.