Informazioni sui prodotti

Dichiarazione OGM free

Disponibilità sementi e materiale di propagazione biologico in Italia

Da comunicazione del CREA, in applicazione della circolare MIPAAFT n. 92642 del 28 dicembre 2018, la nuova banca dati sementi biologiche è operativa dal 1 gennaio 2019 per l’inserimento delle disponibilità di sementi e materiale di propagazione biologico da parte dei fornitori e dal 1 febbraio 2019 anche per le richieste di deroga.

La nuova BDSB è raggiungibile al seguente link: https://www.sian.it/conSpeBio/index.xhtml

A partire dal 1 febbraio 2019 la banca dati sementi CREA-DC sarà disattivata.

 

1. Dichiarazione sulle Resistenze

Termini impiegati per la descrizione della reazione delle piante ai parassiti [1]nel settore delle sementi orticole

(Adottati dalla Sezione Colture orticole e ornamentali di ISF nel maggio 2017)

1.   Introduzione

La relazione tra una pianta e un parassita è molto complessa. I termini che descrivono la reazione di una varietà vegetale ad un parassita sono individuati mediante l’effettuazione di test con noti e caratterizzati biotipi, patotipi, razze o ceppi del parassita in questione.

Nella pratica tuttavia, la capacità di un parassita di causare malattie o danni ad una pianta dipende dalle condizioni ambientali, dalle proprietà dell'organismo stesso e dalla capacità della pianta di difendersi. All'interno della stessa specie le varietà vegetali possono differire per la loro capacità di difendersi. In condizioni diverse, quali l'età della pianta, la pressione infettiva e il grado di virulenza ovvero condizioni ambientali avverse, l'interazione tra la stessa varietà vegetale e il parassita può determinare esiti differenti. È noto che i parassiti sono in grado di sviluppare nuovi biotipi, patotipi, razze o ceppi in grado di causare malattie   o   danni   a   piante   che   non   vengono   aggredite   dalla   forma   originale   del   parassita. Per uniformare i termini che vengono utilizzati per descrivere la reazione di una pianta a un parassita, la Sezione V&O Crop (Colture orticole e ornamentali) di ISF ha messo a punto le seguenti definizioni.

2.   Definizioni

Suscettibilità

Incapacità di una varietà vegetale di limitare la crescita e/o lo sviluppo di un determinato parassita.

Resistenza

Capacità di una varietà vegetale di limitare la crescita e/o lo sviluppo di un determinato parassita e/o il danno che questo provoca, rispetto a varietà suscettibili poste nelle medesime condizioni ambientali e di pressione infettiva. Le varietà resistenti possono, tuttavia, mostrare alcuni sintomi di malattia/danno in presenza di una forte pressione da parte dei parassiti.

Vengono definiti due livelli di resistenza:

Resistenza elevata (HR): nel caso di varietà vegetali in grado di limitare fortemente la crescita e/o lo sviluppo di un determinato parassita e/o il danno che questo provoca, in condizioni normali di pressione infettiva, se confrontate con varietà suscettibili. Queste varietà vegetali possono tuttavia manifestare alcuni sintomi o danni in condizioni di elevata pressione da parte dei parassiti.

Resistenza intermedia (IR): nel caso di varietà vegetali in grado di limitare la crescita e/o lo sviluppo di  un determinato parassita e/o il danno che questo provoca, ma che possono mostrare una serie più ampia di sintomi o danni, se confrontate con varietà a resistenza elevata. Le varietà con resistenza intermedia manifesteranno comunque sintomi o danni meno acuti rispetto alle varietà suscettibili, se coltivate in condizioni ambientali simili e/o con la medesima pressione infettiva di parassiti.

Le varietà che dichiarano lo stesso livello di resistenza nei confronti di un determinato parassita possono tuttavia manifestare un differente grado di resistenza in funzione del rispettivo patrimonio genetico.

Occorre osservare che se una resistenza viene dichiarata per una varietà, essa deve intendersi limitata agli specificati biotipi, patotipi, razze o ceppi del parassita.

Se nella dichiarazione di resistenza della varietà non vengono specificati biotipi, patotipi, razze o ceppi del parassita, è perché non esiste una loro classificazione largamente accettata. In questo caso la resistenza è dichiarata solo contro alcuni isolati non ulteriormente specificati di quel patogeno. Eventuali nuovi biotipi, patotipi, razze o ceppi del parassita che potrebbero emergere non sono coperti dall’originale dichiarazione di resistenza.

Immunità

Quando una pianta non è soggetta all’attacco o all’infezione da parte di un determinato parassita.

3. Dichiarazione

La Sezione V&O Crop (Colture orticole e ornamentali) di ISF raccomanda alle aziende sementiere del settore di utilizzare nella comunicazione con i propri clienti i termini suscettibilità, elevata o intermedia resistenza e immunità per descrivere la reazione delle piante ai parassiti. Le abbreviazioni HR (resistenza elevata) e IR (resistenza intermedia) saranno utilizzate in tutte le lingue.

Le aziende sementiere dovrebbero evitare di utilizzare il termine tolleranza in questi contesti. 

Il termine tolleranza può essere ancora utilizzato per descrivere la capacità di una varietà vegetale di sopportare gli stress abiotici senza gravi conseguenze per la cescita, l'aspetto e la produzione.

Queste definizioni e raccomandazioni verranno riesaminate tra cinque anni.

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 [1] La FAO definisce un parassita come: qualsiasi specie, ceppo o biotipo di piante, agenti animali o patogeni dannosi per le piante o per i prodotti vegetali.  http://www.fao.org/docrep/W3587E/w3587e01.htm

I ‘patogeni’ (denominazione che individua microorganismi come batteri, virus e funghi che causano una malattia) sono quindi inclusi nel termine "parassita".

2. Codici delle resistenze

3. Specifiche di Prodotto per le sementi ortive

(Adottate da ESA nel 2011)

La coltivazione di ortaggi è diventata un'attività intensiva ed altamente specializzata. A seguito delle sempre crescente richiesta di una migliore qualità, gli orticoltori e i vivaisti chiedono una maggior qualità dei materiali di base. La richiesta di specifiche tipologie di sementi e di maggiori informazioni sulla qualità dei semi è aumentata considerevolmente al fine di influire positivamente sull'emergenza e sul numero di piante richiesto. Le sementi sono un prodotto naturale. Le mutevoli condizioni ambientali influenzano i risultati finali. Pertanto spesso non è possibile fornire informazioni dettagliate sull'emergenza e sulle altre caratteristiche fisiche delle sementi. Per soddisfare quanto più possibile i desideri dei clienti, Rijk Zwaan ha predisposto degli standard qualitativi per le varie categorie di sementi.

Le percentuali di germinazione menzionate rappresentano i livelli minimi richiesti da Rijk Zwaan e sono stabilite in base ai metodi e alle tolleranze ISTA.

Definizioni Generali

Sementi normali (Normal seed)

In generale, le sementi normali non sono state sottoposte a processi particolari. Vengono vendute a peso e/o numero di semi a seconda del prodotto. Le sementi normali soddisfano gli standard CE.

Sementi di precisione (Precision seed)

Le sementi di precisione sono state sottoposte a processi supplementari. Presentano un calibro uniforme e un'elevata germinazione. Le sementi di precisione vengono vendute a numero di semi.

Pre-germinazione (Priming)

La pre-germinazione viene definita come un'attivazione del processo di germinazione allo scopo di ottenere una levata più rapida e più uniforme dopo la semina. Le sementi pre-germinate vengono vendute a numero di semi.

Confettatura (Pelleting)

La confettatura viene definita come il processo che modifica l'aspetto del seme ricoprendolo di materiale per accrescere l'uniformità del calibro e della forma al gine di migliorarne le modalità di semina. Possono essere presenti anche ingredienti aggiuntivi. Le sementi confettate vengono vendute a numero di semi.

Rivestimento con pellicola (Filmcoating)

Il rivestimento con pellicola consiste nell'applicare uno strato uniforme di copertura, normalmente pigmentato, intorno al seme. La forma originale del seme resta invariata. Possono essere presenti ingredienti aggiuntivi. I rivestimenti con pellicola che contengono insetticidi sono normalmente indicati tramite un colore codificato. Le sementi pellicolate vengono vendute a numero di semi.

Rivestimento con adesivo (Gluecoating)

Il rivestimento con adesivo è un processo che fissa sul seme i prodotti per la protezione della coltura in maniera da limitare pressochè totalmente le polveri. Può essere aggiunto un pigmento.

Germinazione (Germination)

I valori della germinazione si riferiscono alle procedure ISTA e sono validi al momento della spedizione.

Purezza varietale (Variety Purity)

Il valore di purezza varietale viene definito come la percentuale di piante di un lotto di semi che soddisfa la descrizione della varietà.

Specifiche di Prodotto per le sementi ortive

4. Uso sicuro di sementi trattate

Consulta la pagina con le informazioni sull'uso sicuro di sementi trattate e indicazioni per lo stoccaggio, prima parte

5. Indicazioni per lo stoccaggio

Consulta la pagina con le informazioni sull'uso sicuro di sementi trattate e indicazioni per lo stoccaggio, seconda parte

Disclaimer

Le descrizioni, le illustrazioni, i consigli colturali e qualsiasi altra informazione, per esempio sulle date di scadenza, di semina, di trapianto e di raccolta, sotto qualsiasi forma compaiano, si basano nel modo più preciso possibile su quanto rilevato dalle prove e dalla pratica. E` esclusa qualsiasi responsabilità da parte di Rijk Zwaan Italia per eventuali difformità manifestatesi nel prodotto coltivato rispetto a quanto indicato nelle descrizioni, illustrazioni ed informazioni. E` una precisa responsabilità dell’Acquirente conservare il seme in modo appropriato così come valutare se i prodotti sono adatti al tipo di coltivazioni che si intendono effettuare ed alle condizioni ambientali. Le immagini contenute nella presente pubblicazione sono puramente esemplificative delle tipologie dei prodotti e non mostrano necessariamente le varietà come sono nella realtà. Tali immagini non costituiscono alcuna garanzia, esplicita o implicita, della performance delle specie. È importante evidenziare che la specificità degli organismi nocivi può variare a seconda della stagione e dell'area, che dipende da fattori ambientali e che possono emergere nuovi biotipi o nuove razze di organismi nocivi in grado di superare la resistenza.

CPVR: Privativa comunitaria per ritrovati vegetali richiesta o concessa (CPVR). La produzione o riproduzione di costituenti varietali protetti da CPVR necessita dell'autorizzazione del titolare. Informazioni aggiornate sul CPVR sono disponibili al sito www.cpvo.europa.eu

In caso di discrepanza tra la versione in italiano e quella originale in inglese, prevale quest'ultima. Non sono ammesse modifiche ai testi originali.